Il film "Perfetta Illusione" di Pappi Corsicato, un'opera cinematografica che indaga le complesse dinamiche di un triangolo amoroso insolito, farà il suo debutto in prima serata su Rai 3. La narrazione si concentra su inganni e ambizioni, con le interpretazioni di Giuseppe Maggio e Margherita Vicario, quest'ultima nota anche per la sua regia di "Gloria!". Questa pellicola, liberamente ispirata a "Le illusioni perdute" di Honoré de Balzac, offre una profonda riflessione sulla potenza delle illusioni e sulla fragilità dei sentimenti umani. La storia vede anche la partecipazione di Carolina Sala, Sandra Ceccarelli, Maurizio Donadoni e altri, con una sceneggiatura curata da Corsicato stesso e Luca Infascelli.
La trama si svolge a Milano, dove Toni e Paola, una coppia giovane e ambiziosa, si trovano ad affrontare una svolta inaspettata a causa del licenziamento di Toni. L'incontro con la facoltosa Chiara apre a Toni la possibilità di inseguire il suo sogno artistico in una galleria d'arte, ma ciò innesca un triangolo amoroso che stravolge le loro vite, spingendo Toni in un vortice di menzogne. Il regista Pappi Corsicato, riflettendo sulla sua opera, sottolinea come il film esplori la natura illusoria dei desideri e delle aspirazioni, ponendo l'accento sulla percezione che i personaggi hanno di sé stessi e quella che gli altri hanno di loro. L'ambiguità tra corteggiamento e manipolazione, amore e opportunismo, è un tema centrale, con l'uso di tecniche visive che sfumano il confine tra realtà e illusione, rendendo incerti anche gli stati d'animo dei protagonisti.
Il percorso di "Perfetta Illusione" è iniziato con la sua anteprima al Torino Film Festival nel 2022, per poi approdare nelle sale cinematografiche e successivamente sulla piattaforma Prime Video. Le riprese si sono svolte tra Milano e Roma nell'autunno del 2021. È interessante notare come il film abbia avuto diversi titoli provvisori prima di quello definitivo, come "Di più non basta mai" e "Italy Vernissage". Pappi Corsicato, regista di lunga esperienza e assistente di Pedro Almodóvar, ha alle spalle una carriera ricca di successi, iniziata con "Libera" nel 1992, premiato con il Nastro d'argento come migliore opera prima, e proseguita con numerosi film e documentari d'arte che hanno ricevuto riconoscimenti internazionali.
Questo film ci invita a riflettere sulla complessità delle relazioni umane e sulla costante ricerca di equilibrio tra ambizione personale e sincerità emotiva. Ci spinge a interrogarci su quanto le nostre aspirazioni possano essere influenzate dalle percezioni esterne e su come la verità possa talvolta confondersi con l'illusione in un mondo in continua evoluzione.