Il Ritorno del Bivacco Locatelli: Un Simbolo Restaurato sul Monte Due Mani

Instructions

Il bivacco Locatelli-Milani-Scaioli, un rifugio alpino dalla caratteristica forma a igloo, è tornato a risplendere sulla vetta del Monte Due Mani nelle Prealpi Lombarde. La sua rinaugurazione, avvenuta il 24 maggio in una giornata di sole estivo, ha visto la partecipazione di membri del CAI Ballabio, proprietario della struttura, e numerosi appassionati di montagna. Questo evento ha sancito il completamento di un lungo progetto di restauro durato oltre un anno, restituendo alla montagna un punto di riferimento amato e significativo. La cerimonia è stata un momento di festa e riflessione, culminato con una messa e la benedizione, a simboleggiare non solo la riapertura di un bivacco, ma anche la rinascita di un simbolo di resilienza e memoria.

La decisione di rimuovere e restaurare l'iconico igloo era stata presa nell'autunno del 2023, dopo anni di ripetuti atti vandalici che avevano compromesso l'integrità e la funzione del bivacco. La struttura in vetroresina era stata trasformata in un luogo di degrado, culminato con l'imbrattamento di scritte e invettive nell'ottobre dello stesso anno. Di fronte a questo scenario desolante, il CAI Ballabio aveva considerato lo smantellamento definitivo, ma ha scelto invece la via del recupero. Il 26 aprile 2025, grazie all'impegno dei volontari, il bivacco è stato smontato e trasportato a valle in elicottero per un restauro completo, che ne ha migliorato la sicurezza e la funzionalità. Come sottolineato dal presidente del CAI Ballabio, Lorenzo Crimella, la scelta di conservare la struttura originale è stata motivata dal suo valore iconico, considerandola una "piccola perla incastonata su questa cima". La storia di questo rifugio risale al 1982, quando fu costruito in memoria di Enrico Scaioli, Marco Locatelli e Plinio Milan, tre giovani alpinisti scomparsi, e la sua inaugurazione avvenne il 26 settembre dello stesso anno.

Il ritorno del bivacco sul Monte Due Mani è un monito importante per tutti i frequentatori della montagna, richiamando al rispetto e al senso civico. Nonostante la gioia per il suo ripristino, si sono già manifestati i primi segnali di inciviltà, con adesivi apparsi sulla superficie esterna del bivacco. Il CAI Ballabio ha lanciato un appello formale alla cittadinanza, ricordando che la struttura, pur svolgendo una funzione pubblica di riparo, è una proprietà privata e qualsiasi alterazione è severamente vietata senza consenso. La salvaguardia di questo luogo è una questione di profondo rispetto: verso la memoria dei giovani alpinisti a cui è dedicato, verso il duro lavoro dei volontari e verso tutti coloro che desiderano fruire del bivacco nella sua integrità e bellezza originale. La montagna è un patrimonio comune che richiede la collaborazione di tutti per essere preservato, e il bivacco Locatelli è un simbolo di questa responsabilità collettiva.

READ MORE

Recommend

All