Protezioni solari asiatiche: un allarme per la salute europea

Instructions

Un'approfondita indagine condotta da Que Choisir ha portato alla luce preoccupanti scoperte riguardo le creme solari disponibili sulle popolari piattaforme di e-commerce come Temu, Shein e AliExpress. Il test, focalizzato su dieci prodotti, ha rivelato non solo una protezione solare largamente inferiore a quella promessa, ma anche la presenza di sostanze chimiche vietate nell'Unione Europea, sollevando seri interrogativi sulla sicurezza dei consumatori. L'associazione ha già annunciato azioni legali, mentre le piattaforme hanno risposto con misure parziali e poco chiare.

Allarme rosso per le creme solari: test impietoso sulle piattaforme e-commerce

L'8 luglio 2026, l'organizzazione francese per la tutela dei consumatori, Que Choisir, ha diffuso i risultati di un'indagine allarmante che ha coinvolto dieci creme solari acquistate online. Il test ha esaminato prodotti venduti da noti rivenditori digitali, tra cui Temu, Shein e AliExpress, rivelando una situazione critica: ben nove creme su dieci sono state giudicate inadeguate o pericolose. Il laboratorio ha analizzato la composizione e l'efficacia di protezione UV di marche come Sadoer, Bioaqua, Ouhoe, Jaysuing, Melao, Disaar, West Month, Laikou, Ruoall e Lbls, riscontrando problematiche diffuse. Tre delle creme analizzate contenevano 4-MBC (4-metilbenzilidencanfora), un filtro UV il cui impiego è bandito in Europa a causa dei suoi potenziali effetti interferenti sul sistema endocrino, con ripercussioni sulla tiroide e sull'equilibrio ormonale. Per altre sei creme, l'efficacia protettiva misurata in laboratorio era drasticamente inferiore a quanto dichiarato sulle etichette, con scostamenti che variavano dal 38% al 98% in meno rispetto al fattore di protezione solare (SPF) indicato. Ciò significa che un prodotto etichettato come SPF 50 poteva offrire una protezione equivalente a un SPF 1, esponendo gli utenti a rischi elevati di scottature e danni cutanei. L'unico prodotto che ha mostrato valori di protezione accettabili, la crema Ouhoe, conteneva comunque l'ethylhexyl methoxycinnamate, un altro interferente endocrino. Di fronte a questi risultati, Que Choisir ha formalmente sporto denuncia contro le piattaforme coinvolte, sollecitando un intervento normativo per garantire la sicurezza dei prodotti offerti ai consumatori. Temu ha risposto sospendendo temporaneamente la vendita di solari nell'UE, Shein ha annunciato un audit interno senza specificare tempistiche, mentre AliExpress si è limitata a promesse generiche di rimozione dei prodotti “simili” a quelli testati, lasciando aperte molte incertezze sull'effettiva risoluzione del problema.

Questa indagine serve da monito per i consumatori europei. L'attrattiva di prezzi bassi su piattaforme e-commerce non dovrebbe mai compromettere la sicurezza e la salute. È fondamentale privilegiare prodotti di marchi affidabili, che garantiscono trasparenza sulla composizione e rispettano le normative vigenti. Le autorità di regolamentazione devono rafforzare i controlli e le sanzioni per proteggere i cittadini da prodotti potenzialmente nocivi, assicurando che i venditori online rispettino gli stessi standard di sicurezza applicati ai canali di vendita tradizionali.

READ MORE

Recommend

All