Sunday Rose Kidman Urban, figlia della celebre Nicole Kidman e del musicista Keith Urban, sta tracciando il proprio percorso, distinguendosi non solo nel mondo della moda ma anche coltivando ambizioni nel cinema. La giovane diciassettenne, pur avendo già calcato importanti passerelle, mantiene un forte legame con la sua quotidianità, dimostrando una maturità e una chiarezza di intenti notevoli. La sua storia riflette l'influenza del contesto familiare privilegiato, ma evidenzia soprattutto una personalità decisa a seguire le proprie passioni, bilanciando il glamour dello spettacolo con la normalità della vita adolescenziale e gli obiettivi accademici.
A soli 17 anni, Sunday Rose vanta già una notevole esperienza nel settore della moda, avendo debuttato sulle passerelle di Parigi per Miu Miu e partecipato alla New York Fashion Week per Calvin Klein. Queste esperienze, sebbene entusiasmanti, non le hanno fatto perdere di vista l'importanza della groundedness, un aspetto che lei stessa sottolinea. La sua passione per il mondo dello spettacolo affonda le radici nell'infanzia, trascorsa spesso sui set fotografici accanto alla madre. Questo ambiente, insolito per una bambina, le ha permesso di sviluppare un profondo interesse per la creazione di immagini e la narrazione visiva, fornendole le basi per le sue future aspirazioni. Un aneddoto significativo riguarda il consiglio più prezioso ricevuto dalla madre Nicole: essere sempre puntuale. Un suggerimento apparentemente semplice, ma che racchiude un'etica professionale fondamentale e un rispetto per il lavoro altrui, valori che la giovane Sunday Rose intende portare avanti nella sua carriera.
Oltre al successo nella moda, il vero desiderio di Sunday Rose è quello di diventare regista. Lontana dall'idea di seguire le orme materne come attrice, il suo interesse si concentra sulla direzione cinematografica, con una predilezione per il genere horror psicologico. I suoi idoli in questo campo sono figure di spicco come Greta Gerwig, regista di successi quali Barbie e Piccole Donne, e il coreano Bong Joon Ho, acclamato per Parasite. Questo dimostra una visione artistica ben definita e una sete di conoscenza che la spinge a voler studiare filmmaking dopo il diploma, a testimonianza di un impegno concreto verso la realizzazione dei suoi sogni.
L'approccio di Nicole Kidman verso le ambizioni della figlia è improntato al rispetto e all'autonomia. La celebre attrice riconosce che le nuove generazioni possiedono una maggiore capacità di gestire le pressioni del mondo dello spettacolo e dei social media, definendola una vera e propria 'armatura'. Pur desiderando sempre la vicinanza delle figlie, Nicole incoraggia Sunday Rose e la sorella Faith Margaret a esprimere la propria identità e a forgiare il proprio destino, lasciando loro lo spazio per fare scelte autonome e coltivare le proprie passioni con determinazione e professionalità.